Il sito italiano di fotografia ferroviaria----

 

di Stefano Paolini-----

Archivio immagini
   20.000 foto, divise per tema
Ultime foto pubblicate
   Le nuove foto online sul sito
Wallpapers
   Per il tuo desktop!
Forum On Rail!
   Topics e oltre 70.000 foto
Photorail su Facebook
   Immagini e discussioni su FB
Photorail su Flickr
   Una selezione di fotografie
Agenda Treni Storici
   Date e orari dei treni speciali!
Rotabili parco storico
   La situazione aggiornata
Rotabili ferrovie private
   IF, private e tranvie
Photorail GEO
   Guida ai punti fotografici
Articoli mensili
   2001-2008: storia e foto
Motore di Ricerca
   Cerca le tue loco preferite!
Links
   Siti di foto da tutto il mondo

Cosa sta succedendo? A Marzo 2019 fu grande festa a Porto Empedocle, con esposizione di mezzi storici. Venne persino portata la povera e malridotta R.301.027 da Castelvetrano, insieme ad alcuni carri. Pareva dovesse restare lì, per far piacere a qualcuno. Invece ritornò alla sua naturale casa a Castelvetrano - qualcuno scrive che questo ritorno fu una carnevalata... - e venne scaricata come se fosse la peggiore immondizia sulla terra siciliana. La "perizia" e "il trasporto con i mezzi a disposizione utilizzati al meglio" hanno lasciato tutte le tracce della cura che serve per una delle ultime locomotive rimaste del gruppo, classe 1914. E ora? Nulla. E' a marcire all'aperto in quello che, nonostante i soldi già spesi, resta uno dei poli museali più incompleti d'Italia. A Maggio 2020 ignoti bastardi danno fuoco al rimorchio Le 840.061 - ultimo rimasto - che stava a prendere acqua e sole nello scalo portuale di Trieste Campo Marzio, insieme alle derelitte ALe 540 che portarono solo pochi anni fa centinaia di passeggeri sui viaggi del "Rondò di Trieste". Eppoi? Anche qui, l'interesse personale, il campanilismo, il celodurismo hanno avuto da tempo ragione sul vero scopo che dovrebbe essere di tutti noi, appassionati e ferrovieri: la storia e la sua conservazione. E questo rogo per fortuna pare avere riunito tutti intorno al resto del polo museale triestino, ma si poteva evitare, almeno questo. E infine, arriva la beffa latina. A Febbraio 2021 l'ultima elettromotrice ALe 880 - classe 1938 - con cassa in alluminio e coprigiunti, da ormai 15 anni in balia degli eventi in una azienda presso Latina, è stata bellamente demolita sotto gli occhi di chi la stava malamente curando con lamiere nuove e lavoretti vari. Anche qui il male peggiore sono state le persone: un politico stronzo - e pure indagato e condannato - tramite appoggi in ferrovia riesce a farsi vendere (o regalare?) un mezzo così pregiato che tanto stava a prendere polvere a Pistoia... Il patrimonio ferroviario NON E' DELLE SINGOLE PERSONE, ma della comunità. E quelle stesse persone devono dare il massimo per salvarlo e portarlo ai posteri, non per venderlo al primo sindaco stolto che bussa alla porta. Ma tanto... E stiamo ancora aspettando di sapere come finirà la vicenda delle ALn 773 inserite negli elenchi di demolizione. Una vicenda che qualcuno - un qualcuno che non si dovrebbe permettere passi falsi simili - ha bollato come "bufale da forum", acide e maligne. Talmente bufala che le 773 sono ancora in attesa di una decisione, fra demolizione o Fondazione. Vedremo. Ma meno male abbiamo 11 E.656, 345 e 445 e 668 a gas liquido. Pare quasi che la storia ferroviaria italiana sia iniziata negli anni '70. E quelli che ci credono applaudono e piaggiano! Staremo invecchiando noi...

-------------Collaborazioni------------Contatti----------